Rasoio Shavette: come scegliere il migliore in commercio

Anche questa volta ci occupiamo di recensire i migliori prodotti in commercio, in particolare oggi parliamo del rasoio shavette e di come scegliere quello migliore per le proprie esigenze. Si tratta di un tipo di rasoio a mano libera (di solito denominato anche rasoio da barbiere) caratterizzato da lame che si possono cambiare all’occorrenza. Dal momento che è un rasoio molto facile da utilizzare, negli ultimi tempi è diventato sempre più apprezzato tra gli uomini. Tuttavia non è semplice scegliere quello giusto in base alle proprie necessità.

Quali caratteristiche considerare nella scelta del miglior rasoio shavette

Prima di acquistare un rasoio shavette bisogna per prima cosa tenere presente la fascia di prezzo: in commercio al giorno d’oggi ce ne sono di tantissime tipologie ma è bene non puntare a un rasoio eccessivamente economico poiché con il passare del tempo e con l’utilizzo andrebbe a danneggiarsi velocemente. Inoltre, se il portalama non è realizzato in modo ottimale, potrebbe addirittura rivelarsi pericoloso. Pertanto è meglio puntare su un rasoio shavette di fascia media o alta che garantisce prestazioni ottimali.

Oltre a ciò, tra le caratteristiche da valutare nella scelta del miglior rasoio shavette, c’è senza dubbio il materiale con cui esso è realizzato. La lama e il portalama lama infatti dovrebbero essere preferibilmente in acciaio mentre il manico può essere in acciaio, in osso oppure in legno. L’acciaio è il materiale giusto per questo tipo di prodotto dal momento che è robusto, solido e resistente e consente una maggiore durata del rasoio. Inoltre l’acciaio consente anche di bilanciare il peso in modo da rendere più semplice la rasatura. Alcuni modelli che rientrano in una fascia di prezzo più bassa possono presentare anche il manico in plastica: quest’ultima non è la soluzione ideale per chi vuole un prodotto efficiente, ma si possono trovare anche quelli di buona fattura che riescono a dare una buona resa. Non meno importante tra i fattori da tener presente nella scelta di un buon rasoio shavette è sicuramente il meccanismo di chiusura. Quest’ultimo serve a facilitare il cambio della lama quando deve essere sostituita e a tenerla ben salda quando deve essere usata.

Non bisogna dimenticare poi che questa tipologia di rasoio non ha bisogno di avere le lame troppo affilate dal momento che possono essere tranquillamente sostituite. I rasoi shavette usano generalmente le mezze lamette che possono essere acquistate già spezzate oppure si possono comprare intere e spezzarle in un secondo momento.

La qualità della lamette naturalmente è fondamentale per permettere un buon taglio: inoltre ci sono alcune lame che sono più indicate per determinati tipi di barba.

Ultimi di consigli sul rasoio shavette

Chi non ha mai acquistato un rasoio shavette ed è alle prime armi, prima di sceglierne uno, dovrebbe farsi consigliare da un esperto o da qualcuno che già lo utilizza in modo tale da trovare la soluzione migliore per le proprie necessità. Anche l’utilizzo di questo particolare accessorio potrebbe non essere adatto a tutti poiché si differenzia molto dal tradizionale rasoio a mano libera.

È opportuno ricordare che la lama entra in contatto diretto con la pelle e se non viene usata nel modo giusto potrebbe provocare delle spiacevoli ferite. Pertanto prima dell’uso è consigliabile proteggere bene la pelle mediante uno specifico sapone da barba. È preferibile invece evitare l’utilizzo delle schiume in spray perché nella maggior parte dei casi seccano la pelle che invece necessita di idratazione. Naturalmente anche dopo aver usato il rasoio è fondamentale applicare un dopobarba o una crema idratante. Quando si usa un rasoio shavette bisogna fare attenzione a come si impugna: è opportuno infatti aprirlo e mantenere la lama tra l’indice e il pollice, mentre il manico deve essere tenuto tra il dito medio e l’anulare (in alternativa anche mignolo e anulare).

Una volta fatto ciò occorre tenere il rasoio perpendicolarmente al viso inclinandolo delicatamente e facendolo scorrere poi verso il basso con movimenti non troppo ampi. L’inclinazione dovrà essere di circa 30 gradi: inizialmente non sarà facile trovare quella giusta ma con la pratica il procedimento sarà molto più semplice.

Inoltre non bisogna dimenticare che i movimenti devono essere effettuati seguendo il verso di crescita della barba, mai contropelo, per evitare la formazione di tagli o irritazioni alla pelle.