Barbe sagomate: i consigli per la rasatura

Sul tema barba da uomo c’è molto di cui parlare. Innanzitutto, le varie opinioni a riguardo si spaccano letteralmente in due: da una parte troviamo gli uomini che amano vedersi con qualche pelo sul viso e altri che preferiscono radersi quotidianamente per non vedere nemmeno un pelo. Dall’altra parte, troviamo invece persone che adorano l’uomo con la barba, lunga o corta che sia e altre che non la sopportano ritenendola poco ordinata e brutta persino al tatto.
Ma una cosa va detta ed è molto importante. Qualsiasi taglio abbia la propria barba essa va curata e tenuta in ordine. Curare la peluria presente in viso potrebbe apparire come qualcosa di semplice e immediato, ma non è così. Infatti, una barba ordinata, bella, curata e persino piacevole al tatto necessita di diversi interventi, prodotti e strumenti. Una delle principali fasi è la sagomatura della barba e gli strumenti indispensabili a questa operazione sono: forbici, balsamo e olio specifici per barba. Ma partiamo dal principio.

La forma di partenza

Quando si decide di volersi vedere allo specchio con la barba è necessario iniziare con il far crescere i peli in lunghezza in modo da poterle dare una forma. Generalmente saranno sufficienti 3 o 4 centimetri per poter procedere con la prima rifinitura. La prima cosa da fare è cercare di tagliare i peli non omogenei e quelli più lunghi rispetto al resto e mantenere la zona degli zigomi e del collo più pulita possibile. Per fare questo non esiste una regola precisa per preferire una determinata forma piuttosto che un’altra, certamente in base alla forma del viso che si ha, un taglio starà meglio o peggio rispetto ad un altro. Ma rimane il fatto che se si sceglie una forma piuttosto che un’altra è puramente una questione di gusto personale o anche di un consiglio che viene dato.
Altri elementi importanti che si capiranno solo quando vi è un pò di crescita è la tipologia di pelo che caratterizzerà la barba, capire come gestirlo e quali sono le varie reazioni e di conseguenza quali sono i prodotti adatti da utilizzare per mantenerla bella e sana.

La sagomatura

Come accennato precedentemente, la sagomatura è uno tra i primi interventi che si compiono quando si vuole far crescere la barba. Quindi, una volta raggiunta la forma che si preferisce si può iniziare con la fase della sagomatura vera e propria.
Innanzitutto, la prima cosa da compiere è dare una bella pettinata alla barba con un pettine o una spazzola da barbaa setole morbide per eliminare eventuali nodi presenti al suo interno. Questa operazione andrebbe fatta con dei movimenti delicati per evitare di strappare i peli o di irritare la pelle, con lo scopo di metterli tutti allo stesso livello.
Una volta compiuto questo gesto, si può procedere con il rasoio per spuntare i peli in eccesso. La scelta di questo strumento è personale e soggettiva, che sia elettrico o manuale non fa differenza, purché ci si trovi comodi ad utilizzarlo. Questo sistema consentirà di eliminare tutte le piccole o grandi imperfezioni che impediscono di avere una barba perfetta e sana. Questa è una delle fasi più delicate e di precisione in quanto se si sbaglia (anche di poco) a tagliare il pelo si rischia di dover radere tutto e dover aspettare altrettante settimane perché vi sia una ricrescita. Per questo motivo, si consiglia di effettuare questa operazione in un momento di tranquillità e con tanta pazienza.
Da questo momento si può procedere con dare una sistemata ai peli in eccesso o a quelli che sporgono per definire la forma finale. Si definisce un taglio perfetto quando è simmetrico, omogeneo e della stessa lunghezza. Bisogna porre attenzione anche a quelle zone in cui la barba risulta sproporzionata rispetto al resto ovvero nella zona del collo, zigomi e le basette.
La sagomatura è il primo step per dare forma alla barba nella fase iniziale in cui la si vuol far crescere, ma come ci si comporta quando la barba è già lunga?

A differenza di una sagomatura di una barba corta, in questo caso sarà necessario utilizzare un regolabarba e il rasoio. Questo accorgimento però non basterà se si vogliono superare i 10 cm di lunghezza che, in questo caso, bisognerà utilizzare un tagliacapelli.
Per procedere alla sagomatura di una barba lunga occorre sfoltire sempre le zone più complesse e “ibride“: collo, guance e zigomi. Per quanto riguarda la procedura è la medesima di un taglio corto.

Consigli per una buona e corretta sagomatura della barba

Vi sono alcuni consigli utili per una corretta sagomatura, tra cui:

– questa operazione andrebbe fatta al mattino appena alzati in quanto i muscoli e la pelle sono più rilassati. Ciò consente di evitare di creare irritazioni o tagli inutili
utilizzare sempre l’acqua calda o almeno tiepida, la cui azione è quella di ammorbidire e di dilatare i pori prima di radere, regolare o tagliare la barba. Una volta concluso, è indispensabile invece utilizzare l’acqua fredda per favorire la chiusura dei pori
– durante le operazioni di rasatura, regolazione o taglio è consigliato mantenere il pelo umido e non asciutto in modo da lavorare quando il pelo è morbido
– bisogna saper utilizzare correttamente il regolabarba. Questo strumento va passato dall’alto al basso seguendo la direzione dei peli se questi sono lunghi. Si dovrà procedere in contro pelo nel caso in cui siano corti esercitando, se possibile, la stessa pressione durante la rasatura.
Per ottenere risultati ottimali è indispensabile prendersi cura anche dei singoli strumenti. È importante pulire i pettinini, il regolabarba, il corpo e le parti interne del rasoio con un panno umido.