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La barba per un viso lungo e magro

Negli ultimi anni il focus del viso degli uomini è divenuta la barba e il suo look.
L’uomo liscio e pulito è del tutto passato di moda, lasciando il posto a quello reso più trendy e affascinante, che ha acquistato maggiore carattere e imparato a valorizzare i tratti migliori del suo viso, celando invece gli altri.

Lo scopo dei professionisti del settore è diventato quello di definire il pelo in base alla forma del viso, individuando la strategia più corretta per rendere i lineamenti più armonici.
Le persone con il viso lungo e magro sono probabilmente quelle che giovano maggiormente della presenza della barba, capace di riequilibrare le proporzioni e donare maggiore simmetria alle zone della faccia.

Il consiglio, almeno per le prime volte, è quello di affidarsi a professionisti del settore, che sappiano valutare al centimetro come accorciare e dove invece è opportuno lasciare il pelo leggermente più lungo, lavorando sui volumi e su un ovale scavato che necessita di essere riempito e bilanciato.
In questo modo perderete molto anni dal viso e apparirete più giovani e sani di prima.

Come stabilire se un viso è lungo e magro?

Il primo step da seguire è quello di capire esattamente qual è la reale forma del proprio viso. Generalmente quello lungo e magro si riconosce facilmente, poiché presenta un mento appuntito e delle guance piuttosto scavate.

Se però queste caratteristiche non sono lampanti e avete qualche minimo dubbio è opportuno prendere le giuste misure, calcolando al millimetro alcune fondamentali distanze.
La più importante per definire questo tipo di volto è certamente quella che parte da centro della fronte e arriva alla punta del mento.
Più il valore in centimetri sarà elevato e maggiore è la possibilità che apparteniate a questa categoria.

In tal caso lo scopo della barba sarà quello di accorciare le proporzioni, donando maggiore delicatezza a un ovale spigoloso che può apparire eccessivamente smunto.
In secondo luogo si procede valutando lo spazio che separa gli zigomi, partendo dal centro di ognuno di essi è unendo una linea. Nel vostro caso la misura sarà piuttosto ridotta, poiché il volto si sviluppa maggiormente in verticale.

La fronte sarà su per giù della medesima larghezza sempre per lo stesso principio di base.Infine la mascella, una delle parti più caratterizzanti del viso maschile.
Quest’ultima si misura partendo dallo spazio sotto l’orecchio, che forma un angolo di 90 gradi con l’osso. Si arriva pertanto fino alla metà del mento, per poi moltiplicare per due il risultato ottenuto.
Anche in tal caso il risultato ottenuto dovrebbe essere in linea con gli altri due, poiché il vero tratto peculiare della forma lunga e magra è proprio la tendenza a svilupparsi maggiormente verso il basso.

Il taglio ideale per il viso lungo e magro

Un ovale di questo genere necessità pertanto fortemente di essere acconciato con una barba che possa valorizzarlo nel migliore dei modi e dare volume nelle zone dove questo manca.
Pertanto via libera a un pelo folto su guance e parti laterali, in modo da accorciare otticamente i lineamenti e togliere spigolosità al viso.

Tuttavia la lunghezza non deve mai essere eccessiva e necessita di essere tenuta sotto controllo con cura per evitare di creare un effetto eccessivamente disordinato.
Stesso discorso vale sul mento, che giova del manto fluente per risultare meno appuntito alla vista e acquistare qualche centimetro in orizzontale.

In tal modo verranno esaltati maggiormente zigomi e mascella, che nella versione prova di barba tendevano leggermente a perdersi a favore dei tratti più centrali in evidenza.

Qualche consiglio in più

Un abile barbiere si concentrerà pertanto sulla zona delle guance, cercando di riempire il più possibile i solchi e rendere più pieno uno spazio generalmente troppo vuoto.
In questo caso l’effetto brizzolato darà una marcia in più all’intera composizione, andando a donare carattere e virilità all’uomo dal volto allungato.

Dimenticate pertanto la tinta e la preoccupazione verso la comparsa dei peli bianchi, saranno il vostro punto di forza invece che di debolezza.
L’essenziale è che la lunghezza sia ridotta al minimo sotto al mento, per evitare di aggiungere centimetri e rendere più sproporzionato il volto.

Si tratta quindi di un gioco di equilibri che, a meno che non siate davvero abili con le forbici, dovrebbe essere realizzato da un attento professionista che sappia cogliete tutti questi particolari e dare la giusta impostazione iniziale.

Da soli avrete poi la possibilità di seguire la linea tracciata e spuntare lì dove lui ha scelto una soluzione più corta e limitata. Infine, un must per gli uomini appartenenti a questa categoria è quello dei baffi, che in questo caso favoriscono otticamente uno sviluppo più orizzontale, in grado di contrastare l’eccessiva lunghezza.

Sono una soluzione che non sta bene a tutti, ma voi siete perfetti per ottenere un risultato trendy ed estremamente affascinate, dal gusto leggermente retrò, capace di catturare sguardi ammirati e interessati.